"...Please let me die in solitude
..."
Cndlemass,Solitude
Questo blog si prende un periodo di pausa
see you







Ieri sera alle 22.30 sono tornata da Pisa.Ero partita da Aversa il giorno prima per poter essere,ieri,alla laurea di una delle persone più importanti della mia vita.Non potevo mancare.La giornata era nata già sotto una cattiva stella (tra incursioni notturne di perfetti sconosciuti,65 minuti di ritardo del treno,il laureando che si sente male!) ma poi si è EVOLVA,EVOLSA...EVOLUTA!!! positivamente.Oltre ad aver rivisto persone che non vedevo da 7 anni,ho rivisto la città che tanto mi è stata a cuore in tutti questi anni: la dolce e bassa torre,il dipartimento di matematica...si perchè,dovete sapere,nel 2000 io sarei dovuta andare a studiare proprio lì,a Pisa.Mi ha fatto,sinceramente,uno strano effetto rientrare lì dove ero stata 5 anni prima a richiedere i moduli di iscrizione...e poi tutto in fumo.A volte mi chiedo davvero come sarebbe stato..probabilmente non sarei stata nemmeno qui a scrivere adesso.
Non è un rimpianto (sono felicissima di quello che sono e di quello che NON faccio asdasd);è semplicemente un momento di riflessione misto a crisi di identità dovuta al momento particolarmente statico che sto vivendo.
In treno ho cominciato a leggere le Cosmicomiche di Italo Calvino...e afancul a Baricco...e no,scusate..ma mi stavo un po' deprimendo.Sicuramente lo finirò,però Calvino mi ha preso talmente tanto;tra l'altro questo libro mi è stato consigliato da una persona che sto riscoprendo/scoprendo,penso che ne valga la pena.
øøSeeyou
Ieri ho cominciato a leggere Oceano Mare di Alessandro Baricco.Fin dall'inizio ero scettica sul tipo di lettura che mi aspettava (e,a dire il vero, lo sono anche adesso):perchè non è esattamente ciò che vorrei leggere in questo momento.Mi piacerebbe perdermi nella sottile ironia di Benni oppure scegliere di continuare la mia avventura calviniana
Ma mi si è presentato di fronte questo libro (tra l'altro in un momento di vuoto totale, in cui avere un libro con sè è quanto di più medicalmente corretto esista).E allora leggiamolo.Frasi brevi,brevissime;punteggiature a iosa;dialoghi batti e ribatti.Non esattamente ciò che io ricercavo.Però...voglio riportare qui un passo,un passo assassino: un pezzo in cui la poesia e l'amore,in un momento,questo,di vade retro assoluto,tentano di sedurmi e di riaccalappiarmi; percepisco l'eco della mia sensibilità ricatturata e rigettata in quella campanella di vetro dentro cui è stata per anni e fino a poco fa.
Nun c sta nient a fa.
***
"Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che,da sempre, è la sua donna.Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e le scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere su tutte le buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi,se non a lei?Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle:
- Ti aspettavo.
Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere ad una ad una risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni - i giorni,gli istanti - che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo
- Tu sei matto.
..."
***
E ora ditemi se non è un attentato ad un cuore fragile...
Ieri mi sono coccolata un po':mia madre mi aveva comprato una crema dal profumo dolce e vaniglioso per capelli.La mia debole chioma,già da molto a questa parte,è diventata per me un'ossessione;ecco perchè mia madre fa di tutto per regalarmi l'illusione di averli belli,morbidi e profumati.
Musica,ma volume bassissimo.Devo sentire il citofono,altrimenti mio fratello resta fuori.E poi voglio sentire lo scroscio e,ad ogni macchina che passa,immaginarmi una pozzanghera disturbata nella sua quiete.
Ho bisogno di sentire Stripped dei Depeche Mode.
Non ho molto sonno;in realtà mi si chiudono gli occhi,ma la mia mente è stranamente più attiva del solito.Sento di dover aspettare qualcuno o qualcosa...un ritorno o un arrivo.Ma poi che differenza fa.

Nome: Excel
parla velocemente,a volte a vanvera.Le sue cazzate sono colossali; l'emblema della scemenza racchiusa in un corpo eternamente adolescente,dalle forme fresche e femminili. E' convinta di essere un'eroina..è convinta di troppe cose,è convinta che il mondo le giri intorno.Vanitosa e narcisista.Ammette di essere un po' stupida ma di avere senso dell'umorismo. Ama la musica demenziale,da cartoni animati,da candid camera..il peggio è che adora ballarla!

Nome: eXXcel
apparentemente estroversa,sorridente.Ama la compagnia per ragioni puramente egoistiche:la solitudine le dà modo di pensare troppo. Spessoha crisi di identità durante le quali si chiude nella sua corazza autoconvincendosi di essere fuori luogo sempre e comunque. Si ricopre di cose finte..dalle extension,alle unghie,al trucco spessissimo:odia guardarsi allo specchio,odia guardarsi per quello che è,al di là delle maschere.Ama la musica rumorosa,lo stimpanamento e la new age,le luci viola,le ombre cinesi.Le ombre e basta.